Chiesa di San Costanzo


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Chiesa di San Costanzo

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Capri (NA)

via Marina Grande

Territorio: Capri, Ischia e Procida

La chiesa di San Costanzo, patrono e protettore dell’isola, rappresenta un concreto manifesto storico e stilistico dell’architettura religiosa caprese. Costruita nel V sec. su dei resti di un edificio romano di epoca tardo repubblicana, mostrava il corpo centrale caratterizzato da otto colonne e due absidi orientate est-ovest (a est sorge il sole e quindi simbolicamente la vita). Dedicata inizialmente a San Severino, durante il X secolo il suo aspetto cambiò radicalmente. Da chiesa paleocristiana, venne convertita in chiesa bizantina con impianto a croce greca sormontata da volta a cupola. Ma è durante il XIV secolo che la chiesa subì cambiamenti decisivi acquisendo l’inconfondibile stile gotico. Per volere del conte Giacomo Arcucci, la struttura fu ampliata con l’aggiunta del presbiterio e del pronao, spostando l’ingresso sul fronte meridionale, ribaltandone l’orientamento. Nel corso del secolo precedente, nel 1928, vi è stata l’aggiunta della casa canonica in sopraelevazione, cambiandone definitivamente l’estetica originale, della quale è rimasta una preziosa testimonianza pittorica del 1840, un acquerello monocromo, ad opera dell’artista napoletano Giacinto Gigante.