Sito al primo piano del Palazzo Municipale di Amalfi, nella sala consiliare, custodisce tra l’altro, gonfaloni, cimeli storici, paramenti sacri ed alcune opere di Domenico Morelli. Di particolare interesse è una redazione quattrocentesca della “Tabula Amalphitana”, codice marittimo risalente alle origini della celebre Repubblica Marinara. Composta di 66 capitoli, di cui ventuno in latino, la “Tabula” contiene le norme riguardanti tutti gli aspetti della navigazione, dal nolo agli indennizzi dell’assicurazione, agli obblighi e diritti del marinaio.
Nel museo si possono ammirare, tra l’altro, antichi strumenti nautici ed altri oggetti della marineria medievale recuperati da relitti trovati nei fondali marini insieme ad una sfera celeste del XVII secolo. Nella stessa sala sono esposti antichi costumi usati nelle regate storiche. Il museo conserva, infine, opere di pittori locali.


Apertura: LU-VE: 8,30-13,30; MA-GIO: 16,00-19,00