Come su un balcone affacciato sul mare con la luce che cambia a seconda dell’ora, del tempo, della stagione. Siamo in Costa d’Amalfi: 13 paesi, amati, conosciuti, visitati, fra le più desiderate mete di viaggio e uniti sotto l’egida Unesco dei magnifici siti campani dichiarati Patrimonio dell’Umanità.

Partendo da Napoli si arriva a Positano, borgo tanto tipico quanto glamour, dove i colori vivaci dei panorami sono cuciti sugli abiti e sui celebri sandali diventati il marchio di una griffe tanto affascinante quanto popolare: la moda Positano.

Si prosegue per Praiano, piccola frazione distesa all’ombra del monte Tre Pizzi, che i dogi amalfitani, ai tempi delle Repubbliche Marinare, scelsero come residenza estiva. Salendo e scendendo le sue panoramiche scale si raggiunge la bellissima spiaggia di Marina di Praia, che per la sua particolare esposizione è baciata dal sole nelle ore centrali della giornata.

Poco lontano si ammira il Fiordo di Furore (https://bit.ly/38fc3mF), suggestiva e profonda spaccatura nella roccia attraversata dal torrente Schiato che crea un magico gioco di toni di verde e di blu. 

A due passi abbiamo Conca dei Marini, uno dei comuni più piccoli d’Italia, frequentata per l’omonima spiaggia e la Grotta dello Smeraldo che ha un fascino senza tempo

Il salotto prestigioso della divina costiera è Amalfi, antica Repubblica Marinara che riceve turisti da tutto il mondo accogliendoli all’ombra del magnifico Duomo. Dedicato a Sant’Andrea, con il campanile, la cripta, e il chiostro del Paradiso, è espressione di diversi stili architettonici, dal paleocristiano al romanico-bizantino, sovrapposti nei secoli

Da qui si può partire per una passeggiata verso il suggestivo borgo medievale di Atrani.

La vocazione di Ravello, scrigno di raffinati giardini e dimore signorili come Villa Rufolo e Villa Cimbrione, cara al musicista Richard Wagner è quella di polo culturale raffinatissimo. Ogni anno ospita il prestigioso Festival che allestisce un cartellone di rassegne ed eventi di grandissima qualità artistica. Appuntamento celebre ed attesissimo il Concerto all’Alba che si tiene sul belvedere dei giardini di Villa Rufolo. Salendo si arriva a Scala

A due passi da Amalfi si susseguono Maiori e Minori, borghi che conservano intatto il fascino dei luoghi in cui il tempo e la natura cadenzano in un ritmo naturale i soggiorni degli ospiti. A Maiori, che vanta la spiaggia più estesa della Costiera si vive il mare ma anche la natura incontaminata del promontorio di Capo d’Orso custodita nel parco naturale affacciato sul mare.

Dalla vicina Tramonti, sono partite nel Novecento intere generazioni di pizzaioli che hanno portato nel nord Italia la pizza del loro territorio. Sospesa tra cielo, mare e montagne ha panorami esposti e levigati dalla brezza marina e dal vento. 

Cetara, borgo di pescatori custodisce con sapienza la tradizione della colatura di alici, sapido condimento ricavato dalla maturazione dei piccoli pesci azzurri messi sotto sale, utilizzato da cuochi e chef, una versione moderna del Garum usato dai Romani.

Vietri sul Mare, il borgo delle maioliche, storica lavorazione dai colori sgargianti che riprendono le tinte blu, giallo e verde del Mediterraneo, raccontata nelle sale del Museo della Ceramica.

Le maioliche splendono sulla maestosa cupola della Chiesa di San Giovanni Battista che si ammira, ancora prima di arrivare, dalla rampa dell’autostrada.

Ultima delle perle amalfitane, Vietri con vista sul lungomare di Salerno e preannuncia l’arrivo nella città.