da mercoledì 16 Giugno 2010 a venerdì 18 Giugno 2010
In tre giorni consecutivi di teatro Mario Gelardi e Giuseppe Miale Di Mauro raccontano l’ascesa al potere di due ragazzi. Il primo, Chimicone, è un idealista; l’altro, Sanguetta, un piccolo criminale. Il primo diventa un terrorista; l’altro un boss. Due vite contro, insomma, due città e due spettacoli che le rappresentano: La città di dentro racconta Sanguetta, che fa la guera a un boss e riesce a prenderne il posto; La città di fuori racconta la parabola di Chimicone dal movimento studentesco all'eversione, al delitto. Insieme formano La città perfetta. Ecco la pièce in tre parti firmata da Gelardi, Di Mauro e Angelo Petrella, autore anche del romanzo che l’ha ispirata. Tra le due parti c’è un punto di contatto, un personaggio che le unisce. "Si chiama l’Americano ed è un poliziotto duro, cinico, corrotto e cocainomane". La città perfetta, appunto. Gelardi e Di Mauro hanno immaginato il racconto di questa irresistibile ascesa verso il male come un dramma shakespeariano: "Tra scie di sangue ed epicità, il nostro protagonista, alla fine, sarà una sorta di Riccardo III che vede cadere via via tutti gli ostacoli dinanzi a lui, fino alla conquista assoluta del potere".




Inizio spettacolo ore 21; il 18 giugno inizio spettacolo 19:30