lunedì 8 Febbraio 2010
Buone notizie da Pompei, con la 'benedizione' di John Turturro. Aprirà le porte per la prima volta, nel mese degli innamorati, la “Casa dei Casti Amanti”, venuta alla luce nel 1987 e da allora chiusa al pubblico. Un cantiere di scavo ‘trasparente’ permetterà ai visitatori di assistere ‘in diretta’ al lavoro di archeologi e restauratori. Ad annunciarlo la Soprintendente Mariarosa Salvatore e il commissario straordinario Marcello Fiori che, tra i primi punti del suo programma, approvato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali lo scorso novembre, aveva sostenuto l’apertura della famosa domus e la realizzazione di un cantiere unico al mondo. Si concretizza così, in tempi brevi, l’originario progetto firmato da Antonio Varone, architetto e attuale direttore degli scavi di Pompei.
Turturro e famiglia, in tournée a Napoli, non si sono fatti mancare una visita in anteprima alla ‘casa’ e agli scavi. “Una presenza che conferma quanto Pompei sia meta privilegiata di tante personalità del mondo della cultura in visita nel nostro paese”, ha dichiarato Marcello Fiori.
La domus, tra le più importanti di Pompei, era la casa-bottega di un ricco panettiere. Il nome lo ha preso da un pannello decorativo raffigurante una coppia che si scambia un casto bacio. All’interno il forno della panetteria, ritrovato in splendida forma e due stalle con i resti di sette muli utilizzati forse per i carichi delle granaglie. Tra le ultime scoperte, una cisterna che forniva acqua alla panetteria e importanti ‘indizi’ dei lavori che, poco prima dell’eruzione del 79 d.C., si stavano compiendo per riparare i danni di un terremoto precedente. In un salone, a quanto pare, una decorazione era in corso d’opera proprio il giorno della tragedia.
Il cantiere-evento sarà un occhio puntato sulla casa e sulla società pompeiana, con tanto di laboriosità in mostra. Apposite vetrate permetteranno di ‘seguire’ i lavori e spulciare i reperti scoperti di recente. Completeranno l’offerta una serie di schermi attraverso cui assistere a ricostruzioni virtuali degli ambienti.
Info e approfonidimenti su www.pompeiisites.org