L’Anas penelope meglio nota come fischione insieme ad altre specie di anatre come la moretta e il germano reale nei mesi invernali riempie le acque del Lago di Conza. Nel fitto bosco di salici, tamerici e ontani nidificano le rare nitticore e garzette. Cicogne e falchi Pescatori durante la migrazione scelgono l’oasi per riposarsi e rifocillarsi. Donnole, volpi e lontre si muovono tra i prati di steppa e le cannucce. Insomma un tripudio di natura e vita animale si concentra in questa preziosa zona umida nata da una diga costruita sul fiume Ofanto. Il lago artificiale è di circa 800 ettari e raggiunge i 25 metri di profondità. Fanno da cornice al lago collinette, campi coltivati e prati che in primavera si colorano dell’intenso rosso dei papaveri.
Il Centro visite, posto all’ingresso dell’ oasi WWF, dispone di uno spazio espositivo, una sala congressi, un laboratorio di educazione ambientale e di un piccolo shop. Le visite guidate, gestite dal WWF, durano circa 1h e 30m e vengono realizzate con l’ausilio di sentieri natura, pannelli didattici e capanne per l’osservazione degli animali.




